lunedì 9 gennaio 2012

"Chocolate Repubblic Brownies"

La repubblica del cioccolato è atterrata qui! ..Direttamente nella mia apposita teglia per Brownies. Dolci quadrotti al cioccolato, sensuali, intensi e avvolgenti. Sono veloci da preparare, come sempre, ma efficaci e golosi nel sapore e nella consistenza. Naturalmente questa è una mia rivisitazione delle molteplici ricette che ho raccolto in giro per l'America e nei migliori siti di cucina. Credo che tra la scelta e la dosatura dei miei ingredienti ci sia un equilibrio affascinante, tutto da scoprire.
Rispetto al classico brownie è più morbido e più 'cioccolatoso', simile alla mud chocolate cake americana, infatti si presta benissimo anche come dessert, accompagnato da un buon gelato alla vaniglia, o da della panna montata se preferite. Provare per credere!



       
        Dosi:  Per 15 brownies                               Preparazione 25 minuti + 30 di cottura

Ingredienti

Per i brownies:

- 5 uova
- 400 grammi di zucchero
- 250 grammi di burro non salato a temperatura ambiente
- 200 grammi di farina
- 200 grammi di granella di nocciole o 200 grammi di pistacchi sgusciati e tritati grossolanamente oppure150 grammi di noci sgusciate tritate a piacere
- Mezzo cucchiaino di lievito
- 300 grammi di cioccolato fondente minimo al 75%
- Un pizzico di Fleur de Sel o Sale kasher
- 3 cucchiani di estratto di vaniglia al naturale o i semi di una bacca di vaniglia

Per la ganache:

- 150 ml di panna fresca liquida
- 100 grammi di cioccolato fondente minimo al 75%
- Un cucchiaio di golden syrup (facoltativo, serve solo a rendere più lucente la ganache)

Accendi il forno a 160 gradi (se usi il forno elettrico, possibilmente statico. Prepara tutti gi ingredienti e tira fuori dal frigo il burro e le uova. Sciogli a fuoco dolce o a bagnomaria il cioccolato con un pizzico di sale. Non appena fonde, toglilo dal fuoco e metti all’interno del cioccolato fuso i burro a temperatura ambiente in piccoli fiocchetti. Gira delicatamente fino a che il burro non si sarà fuso all’interno del cioccolato e lascia da parte a intiepidire.

In una terrina, metti le uova con lo zucchero e la vaniglia in essenza. Mixa il tutto con delle fruste elettriche, fino a che il composto non risulterà gonfio e spumoso. Metti ora la miscela di cioccolato e burro nel composto di uovo e gira delicatamente il tutto fino a che la mistura non sarà fluida e omogenea. In una ciotola, metti la farina e il lievito, per poi mescolare lievemente. Ora incorpora questi ultimi, setacciandoli, all’interno dell’impasto, mescolando dal basso verso l’alto. Infine, aggiungi la granella di nocciole o i pistacchi o le noci. Prepara ora una teglia rettangolare, imburrandola e infarinandola. Versaci dentro l’impasto creato, livellandolo in maniera omogenea. Metti nel forno precedentemente riscaldato per 30-35 minuti massimo, senza aprire mai lo sportello del forno per i primi 20 minuti. Estrai la teglia dal forno e lascia intiepidire.
Prepara ora la ganache sciogliendo a fuoco dolce o a bagnomaria la cioccolata, la panna e il golden syrup se vuoi. Lascia raffredare la miscela di cioccolato.
Versa infine la ganache sui brownies con una forchetta con un gesto ondulatorio che oltre ad insaporire i dolcetti, li decorerà in maniera semplice ma originale.
Taglia il dolce, cercando di ricavare 15 mattonelle di dimensioni uguali. Servile su un'apposita alzatina o si di un piatto da portata. Enjoy!
 




mercoledì 4 gennaio 2012

"Mini Soufflè di Vaniglia con Lemon Curd e Nocciole delle Langhe"

Definirei questi amabili dolcetti delle vere e proprie gioie per il palato, sono semplici da preparare ed hanno un perfetto equilibrio tra la dolcezza della vaniglia e la freschezza agrumata del limone. 
Sono la palese dimostrazione che per stupire i propri ospiti o chi si vuole bene non serve stare ore in cucina, anche perchè necessitano di pochi ma ottimi ingredienti e si preparano in mezz'ora! Sarete stupiti dalla sensuale morbidezza dell'impasto che sposa alla perfezione i semi della vaniglia al suo interno, e la vellutata crema di limone che esalta il gusto del dolce dando il giusto sprint al palato. Le nocciole poi, sono la ciliegina sulla torta...


 


Dosi : Per 12 Mini Soufflè                              Preparazione : 10/15 minuti + 15 minuti di cottura 

Ingredienti

- 2 uova
- 150 g di farina
- Un cucchiaino raso di lievito
- Un pizzico si bicarbonato di sodio in polvere
- Un pizzico di fleur de sel
- 125 g di burro non salato a temperatura ambiente
- 150 g di zucchero bianco semolato
- 2 cucchiaini di estratto di vaniglia al naturale o i semi di mezza bacca di vaniglia
- 3 cucchiai di latte fresco intero
- Lemon Curd Inglese fatto in casa o comprato (ma di ottima qualità)
- Granella di Nocciole delle Langhe, per guarnire


Preparare tutti gli ingredienti. Lasciare le uova e il burro fuori dal frigorifero per almeno 1 ora o comunque finchè il burro non sarà morbido.
Se avete un robot da cucina o qualsiasi meccanismo che impasta potete mettere tutti gli ingredienti insieme ad eccezione del latte. Azionare l'apparecchio e mentre l'impasto si amalgama alla perfezione, aggiungere il latte delicatamente e in piccole dosi, senza arrestare il robot.
Per fare invece l'impasto a mano, mettere la farina, il lievito e il bicarbonato in una terrina e aggiungere il burro a fiocchi alternandolo con lo zucchero. Impastare lievemente e incorporare le uova e la vaniglia, per ultimo il latte. Amalgamare il tutto fino a che l'impasto sarà gonfio, spumoso ed omogeneo. 
Accendere il forno a 200 gradi. Prendere l'apposito stampo per muffin o dei stampini singoli e rivestirli con i pirottini di carta, altrimenti per esaltare al meglio la forma dei piccoli soufflè si può imburrare ed infarinare lo stampo senza aggiungere carta.
Con un cucchiaio versare ora la miscela all'interno dello stampo, mettere inizialmente un cucchiaio di impasto su ogni foro e alla fine ripassare in maniera equa ogni stampino. Non versare troppo impasto perchè cresceranno molto, al massimo fino alla metà di ogni contenitore.
Infornare nel forno preriscaldato, preferibilmente statico, per 15 minuti circa (complessivamente non superare i 20 minuti di cottura).Non preoccuparsi se al momento di estrarli dovessero risultare ancora morbidi, una volta freddati si raffermeranno.
Assemblare il dessert aggiungendo il lemon curd e spolverando il tutto con la granella di nocciole.
(Il Lemon Curd è una crema inglese a base di limone, ha la base di una crema all'uovo con l'aggiunta della scorza e del succo di limone. Burrosa e vellutata è ottima da spalmare o da gustare su dessert a pasta compatta).
Gustateli come dessert, come merenda golosa o in qualsiasi altro momento, e godetevi l'inebriante dolcezza della vaniglia, che nel forno profumerà tutta la casa avvolgendo i sensi in maniera sublime. Enjoy!

lunedì 14 novembre 2011

"Filetti di Pesce al Panko Giapponese con Maionese al Limone"

Lasciatemi dire che questa è una delle mie ricette preferite di pesce fritto e soprattutto una delle più leggere e delicate. Assaggiando il croccante e impercettibile guscio della panatura al panko giapponese, sarete catturati dal gusto avvolgente, senza aspettarvi la morbidezza e il dolce sapore del pesce al suo interno. Una proposta di pesce golosa ma per niente pesante nonostante la frittura, dopo averla provata la considererete una di quelle ricette davvero semplici ma impagabili.
Potete proporla come antipasto ad una cena informale tra amici, come secondo per tutti i giorni oppure deliziare il palato dei bambini che amano letteralmente questo piatto.
Mi piace proporla con una maionese che aromatizzo al limone e qualche fogliolina mista di erbe di provenza, ma voi naturalmente potete sperimentare un'infinità di abbinamenti e trovare quello perfetto!



 
   Dosi :   2 porzioni                                                     Preparazione : 10 minuti + 5 di cottura

  Ingredienti

- 2 sogliole fresche di giornata (ricordate di farvele pulire in pescheria)
- Sale e pepe q.b.
- Farina q.b.
- 2 uova
- Panko Giapponese (è una sorta di pangrattato in scaglie, meno raffinato di quello italiano ma molto più leggero)
- Olio extra vergine di oliva (per friggere)
- Qualche foglia di erbe di provenza miste ed essiccate
- Maionese biologica q.b.
- 1 limone (per una variante estiva, optate per il lime)

Preparare tutti gli ingredienti.
Prendere le sogliole e ricavarne due filetti cercando di tagliarla nella maniera più efficace possibile, senza sprecare la polpa del pesce. Una volta ricavati i quattro filetti di sogliola, massaggiarli con le dita cercando di capire dove sono rimaste le spine. Se doveste sentire delle piccole spine sottopelle, toglietele aiutandovi con delle apposite pinzette per spinare il pesce o cercate di sfilettarlo con maestria utilizzando un coltello.
Ricavare ora delle striscioline di pesce dal filetto e adagiatele su di un piatto.
Preparate ora l'occorente per la panatura sistemando tre piatti di fronte a voi: nel primo mettete della farina con una macinata fresca di pepe verde (possibilmente, visto che conferisce un sapore speziato ma delicato), nel secondo le due uova intere battute con una piccola presa di sale e nell'ultimo il pan grattato giapponese.
Ora procedete gradualmente passando i filetti nella farina, poi nell'uovo e infine nel panko. Nel frattempo scaldate una padella con abbondante olio, controllando che l'olio non salga troppo di temperatrura.
Non appena l'olio comincia a emettere un lieve sfrigolio, sistemare i filetti di pesce panato nella padella. L'olio non deve friggere troppo ma deve comunque arrivare ad una temperatura elevata, altrimenti i filetti di pesce affonderanno nella padella assorbendo tutto l'olio. La cottura è piuttosto veloce, circa 2-3 minuti per lato, il pesce dovrà risultare croccante e leggermente dorato.
Mentre i filetti sono in cottura, preparare un piatto con della carta assorbente per poterli tamponare dell'olio in eccesso una volta pronti. Terminata la cottura, passarli  nel piatto con la carta assorbente o meglio ancora quella apposita per fritti e salarli lievemente. (Naturalmente potete usare del fleur de sel, se preferite una salatura più leggera)
Infine preparare la maionese mettendone un po in una ciotolina, insieme a qualche goccia di limone fresco (a piacere la dose) e se desiderate un sapore più agrumato e deciso anche una piccola spolverata di scorza di limone. Mesolare e sistemare la ciotolina decorata con una piccola fettina di limone, sul piatto da portata. Spolverare il piatto con le erbe di provenza e sistemare in ultimo il pesce ancora caldo.
In estate potete provare la sua simpatica variante sostituendo la sogliola con del pangasio e la maionese al limone con quella al lime. Non vi resta che coccollarvi con questa ricetta golosa e croccante, infondo il pesce fa bene! Attenti però perchè uno tira l'altro, causando dipendenza! Enjoy!

sabato 22 ottobre 2011

"Noodles all'uovo alla Crema di Noci, Gamberi e Scaglie di Tartufo Nero"

Questo piatto è sicuramente nel ricettario dei miei piatti confortanti, perchè è delizioso e molto semplice da preparare. I sapori sono prevalentemente diversi, ma ognuno di essi richiama perfettamente il vago sentore dell'altro. La cremosità delicata delle noci si sposa perfettamente con il sapore delicato dei gamberi, mentre i gherigli delle noci conferiscono ai noodles un retro gusto muschiato e rotondo che richiama splendidamente il sapore intenso e deciso delle scaglie di tartufo. Naturalmente uso dei noodles perchè sono molto leggeri sia nel sapore che nella consistenza in modo da non appesantire l'equilibrio del piatto.
Perfetto in compagnia o da soli con un bel calice di vino bianco, a pranzo per una breve pausa gourmet o di sera per una dolce cena romantica.. A voi 'l'ardua' scelta di decidere quando e soprattutto con chi.


    Dosi :  per 2/3 persone                                              Preparazione :  20/30 minuti

   Ingredienti

-Noodles all'uovo o classici, a piacere
- 80 gr. di noci (lasciate da parte 2 o 3 gherigli di noci per guarnire il piatto, a seconda dei commensali)
- Burro, una noce
- Sale e Pepe, q.b. (Per un tocco speciale e delicato consiglio il Pepe Verde, per un sapore gentile ma esotico del Sale Rosa dell' Himalaya)
- Panna da cucina (una sola confezione)
- 300/400gr. di Gamberi freschi (puliteli perfettamente e lasciateli in una terrina con un filo d'acqua fredda e del ghiaccio mentre preparate la pietanza)
- Prezzemolo fresco, q.b
- Un bichiere di vino bianco, a piacere
- Scaglie di Tartufo Nero, in piccola quantità

Preparare tutti gli ingredienti, compreso il passaggio dei gamberi. Prendere un robot da cucina o un 'trita tutto' e ridurre le noci in granella, una grana fine ma non troppo polverizzata e lasciarne da parte 2 cucchiai.(Ricordarsi di lasciare da parte anche i gherigli per guarnire, uno per ogni piatto).
Mettere una pentola con acqua sul fuoco per cuocere i noodles e appena arriva a bollore, salare.
In una pentola non troppo grande adagiare la granella di noci creata, con la noce di burro e la panna. Aggiungere un pizzico di pepe verde e lasciare fondere a fuoco dolce, cercando di mantenerla cremosa e fluida senza farla restringere troppo.
In una padella, saltare i gamberi con un filo d'olio e del sale. A piacere sfumare con del vino bianco. Una volta cotti, coprire la padella per qualche istante per mantenerli in caldo fino all'assemblamento del piatto.
Cuocere i noodles nell'acqua bollente facendo attenzione che non si attacchino, (un buon trucco potrebbe essere quello di aggiungere un filo di olio nell'acqua, se necessario). La cottura non dovrebbe essere più di
3-5 minuti, controllare comunque la scatola del prodotto. Nel frattempo, lavare e tritare finemente il prezzemolo fresco e prepararsi le scaglie di tartufo.
Una volta pronti, scolare la pasta e procedere con la composizione del piatto. Vi consiglio di tenere i recipienti con le varie pietanze vicini tra loro e due piatti da portata pronti all'uso.
Sporcarei piatti con un cucchiaio scarso di salsa di noci, mentre con il resto della crema condire i noddles scolati, amalgamando con cura. (Se necessario, potete aggiungere qualche goccia d'acqua della cottura della pasta, che servirà da collante). Impiattare quindi i noodles con la crema di noci, creando una sorta di nido di rondine al centro del piatto. Adagiare ora qualche gambero saltato sopra i nidi di noodles, guarnire con la granella di noci tenuta da parte e  il prezzemolo tritato. Infine, aggiungere circa due scagliette di tartufo per ogni piatto e in ultimo il bel gheriglio di noce a contemplare il piatto dalla cima.
Un piatto delicato, aromatico e dal tocco esotico che presto entrerà a far parte anche del vostro ricettario... Enjoy!

venerdì 30 settembre 2011

" Tortino al Profumo di Limone con Crema Soft e Salsa di More di Rovo"

Amo questo dessert per le sue diverse consistenze e per i delicati sapori aromatici che lo caratterizzano. la struttura del tortino, fragrante e spugnosa, è un'ottima base per accogliere una crema pasticcera destrutturata (ovvero senza latte). La salsa di more, dolce e avvolgente, regala al piatto carattere e intensità senza sbilanciare l'equilibrio di questo dolce. La ricetta è come sempre facile ma efficace. Non spaventatevi dalla lunghezza degli ingredienti e dal procedimento, è solo più lunga rispetto alle altre ricette postate.. Ma comunque semplice e originale. Oggi quando l'ho preparato mi sono sentita  soddisfatta.. E la cucina è anche questo: sentirsi bene con noi stessi ed orgogliosi delle nostre creazioni, che inconsapevolmente lasciano il segno in noi, come dolci ricordi di quei pomeriggi d'autunno tra il calore del forno e il candore del profumo di limone che inonda casa..


                     Dosi : per 12 Tortini                             Preparazione:  1 ora complessiva + le varie cotture

Ingredienti

Per il Tortino al profumo di Limone:

- 4 uova ( Tuorli e albumi separati) meglio fredde di frigo e non a temperatura ambiente ( in questo caso)
- 2 cucchiai di latte intero freddo
- 60 gr. di burro non salato
- 1 pizzico di Fleur De Sel ( il sale fino è un valido sostituto)
- 120 gr. di zucchero semolato bianco
- 120 gr. di farina
-  la scorza finemente grattuggiata di un limone biologico non trattato
- una spruzzata di succo di limone fresco
- 1 cucchiaino di bicarbonato di soda

Per la Crema Soft (senza latte) :

- 500 ml. di acqua ( mezzo litro, meglio acqua corrente, se potabile)
- 120 gr. di zucchero semolato bianco
- 4 tuorli
- 60 gr. di farina
- 1 limone biologico non trattato
- 1 noce di burro

Per la Salsa di More di Rovo:
Due Alternative

1. Un barattolo di gelatina di More di Rovo, zuccherata
 2. Un cestino di More + 150 gr. di zucchero a velo + acqua q.b.

Preparare tutti gli ingredienti. Accendere il forno a 160 gradi. ( Se usate il forno elettrico, meglio statico e non ventilato). Preparare uno stampo da Muffin o Cupcakes. Imburratelo ed infarinatelo per ottenere lo stesso risultato della fotografia, altrimenti potete usare dei pirottini appositi, che potranno comunque essere rimossi in un secondo momento.
Separare i tuorli dagli albumi. Montare con le fruste elettriche gli albumi con una piccola presa di sale, a neve ben ferma. Tenere da parte. Prendere una ciotola e adagiare in essa i tuorli con lo zucchero, la scorza di limone grattuggiata, una spruzzata d succo di limone ed il burro morbido, mettendolo a pezzetti di piccole dimensioni. Montare con le fruste. Una volta ottenuto un composto chiaro e spumoso, aggiungere gli albumi montati e mescolare dal basso verso l'alto, con delicatezza. Incorporare ora la farina e il bicarbonato, setacciandoli con cura. Aggiungere il latte freddo e amalgamare il tutto. La miscela che otterrete sarà piuttosto fluida.Versare il composto nello stampo, facendo attenzione a non riempirli troppo perchè contenendo uovo e bicarbonato lieviteranno inevitabilmente. Infornare nel forno caldo per 15- 20 minuti. Una volta estratti, non preoccupatevi della loro consistenza spugnosa, sono cotti! Ora lasciateli raffreddare e teneteli da parte.

Preparate la crema mettendo a fuoco dolce mezzo litro d'acqua con lascorza intera di un limone. Nel frattempo prendere una terrina e battere ( anche a mano) i tuorli con lo zucchero. Aggiungere la farina setacciata e girare con delicatezza. Quando l'acqua arriverà quasi a bollore, togliere la buccia del limone e gettarla. Prendere ora la casseruola d'acqua aromatizzata al limone e versarla sul composto preparato. Aggiungere la noce di burro. Girare velocemente. Riversare il tutto nella casseruola e rimettere sul fuoco. La crema all'inizio sarà molto liquida ma girando in continuazione per qualche minuto, la vedrete addensarsi sempre di più. Toglierla dal fuoco  coprirla con della pellicola. Tenere anche la crema da parte.

Preparate la salsa, sciogliendo semplicemente la gelatina con due cucchiai d'acqua a fuoco dolce, oppure potete mixare con il frullatore ad immersione, le more con lo zucchero a velo e l'acqua.  Se doveste optare per la prima opzione, lasciatela poi riposare nella casseruola mentre si assembla il tortino.

Tagliare con delicatezza la cupola dei tortini, con un piccolo coltello a seghetto. Una volta ottenuto una sorta di 'tappo', girarlo e dividerlo in due. Scavare leggermente al centro della base del  tortino, creando una sorta di fessura. Non esagerare, lasciare una buona base solida per sostenere poi la crema. Una volta freddata la nostra crema, riempire il tortino al profumo di limone e coprirlo con le due 'alette a farfallina' create con il taglio. Ed ora il tripudio di More: colare la salsa raffreddata sopra il nostro dessert..
Un dessert semplicemente unico ed incredibilmente leggero. Potete semplificare la ricetta eliminando la crema, sostituendola con una pallina di gelato alla vaniglia. Avrete un risultato strepitoso senza dovervi concentrare a creare la crema. Un piccolo consiglio: se doveste preferire il gelato alla crema, assicuratevi che la salsa di more sia ben fredda e mangiate il dessert prima che il gelato si sciolga. Enjoy!

venerdì 23 settembre 2011

Pasta alla Crema di Limone, Pancetta Croccante e Spinaci al Salto

Lasciatemi dire che questo primo piatto è davvero gustoso, semplice da preparare ed estremamente versatile. E' fresco e delicato in primavera e in estate ed è eccezionale in autunno, quando comincia a tornare la voglia di primi piatti non troppo pesanti. La crema di base ha un sapore unico che si sposa fantasticamente con tutti i tipi di pasta, anche quella all'uovo. La pancetta e i spinaci, conferiscono particolarità e una leggera sfumatura di contrasto nel sapore. Perfetta a pranzo o a cena, da gustare da soli o per una bella cenetta informale tra amici.  Per salutare l'estate e dare il benvenuto all'autunno, con i suoi piatti caldi e confortanti...


      Dosi per 2/3 persone                  Preparazione 20-30 minuti
    
      Ingredienti

- Pasta ( di qualsiasi tipo), calcolare tra i 50 e i 100 gr. a porzione
- Sale e Pepe q.b. ( meglio Pepe Verde)
- Spinaci lessati ( circa 250 gr.)
- 2/3 belle fette di pancetta, non troppo saporita
- 1 bel Limone non trattato
- 2 tuorli d'uovo
- 1 confezione di Panna da Cucina
- 50/ 75 gr. di parmigiano fresco grattuggiato ( a seconda dei vostri gusti)
- 3 cucchiaini di Burro salato o Margarina
- Prezzemolo o Coriandolo fresco


Preparare tutti gli ingredienti. Mettere a bollire l'acqua per la pasta.
Tagliare la pancetta a dadini, non troppo grandi. Tritare in maniera grossolana gli spinaci precedentemente lessati e tenerli da parte. In una padella, non troppo grande, saltare con un filo d'olio la pancetta. Quando sarà pronta, aggiungere il trito di spinaci e saltare per qualche istante. Spegnere il fornello e tenere da parte. Salare l'acqua della pasta e cuocere la pasta che più si desidera. Mentre si aspetta la cottura della pasta, preparare la crema al limone. In una ciotola, adagiare due tuorli d'uovo e sbatterli lievemente con una forchetta. Aggiungere sale e pepe. Grattare finemente la scorza di un limone biologico, non trattato. Aggiungere anche questa al composto d'uovo. Amalgamare ed inserire alla crema anche la panna ed il succo filtrato di mezzo limone. Infine, grattuggiare il parmigiano ed incorporarlo dolcemente mentre si gira la crema. Tenerla da parte. Sminuzzare finemente il prezzemolo. Scolare ora la pasta, mettere il burro e la crema al limone. Condire con la pancetta croccante e i spinaci al salto. Impiattare e guarnire con il prezzemolo. Un piatto semplice ma efficace, di una delicatezza sorprendente. Vi consiglio una variante estiva e gustosissima di pesce: al posto della pancetta mettete dei gamberetti, al posto dei spinaci delle zucchine. Potete ricavare così facendo anche una freschissima pasta fredda. Enjoy!

giovedì 15 settembre 2011

Pasta Dolce Autunno

Pasta al Gorgonzola con Rucola al salto, polvere croccante di Bacon e Granella di Nocciole..

Ho adorato questa ricetta fin da subito. Un giorno, comprando delle splendide Nocciole delle Langhe, ho pensato di ricavarne una gustosa e fragrante granella per guarnire una pasta che avesse un sapore vivace ma allo stesso tempo delicato. Il Formaggio, la Rucola ed il Bacon hanno poi dato vita alla struttura della ricetta, facendola divenire un piatto tipicamente autunnale.. Che ha preso il nome di: Pasta Dolce Autunno. Ha riscosso un discreto successo anche in TV, dove l'ho eseguita con Mattia Poggi in uno dei Format del canale Alice, di Sky. Amata dai grandi e sorprendentemente gradita dai piccini, infatti mi è stata suggerita come ricetta per approdare in televisione, dai miei splendidi nipotini gemelli: Alessandro e Francesco.



        Dosi per 2 persone                          Preparazione: circa 25-30 minuti
    Ingredienti
- Pasta, tipo corto
- 200-300 gr. di Gorgonzola, meglio la qualità dolce
- Qualche foglia di Rucola, pronta all'uso
- Circa 200 gr. di Bacon tagliato a fette non troppo spesse o affettato a macchina ( meglio magro)
- Granella di Nocciole ( anche quella usata comunemente per dolci)
- Panna da cucina
- Latte q.b.
- Sale Grigio Bretone, ma anche il comune sale fino va bene
- Pepe Verde
- Burro q.b.
- 50-75 gr. di Parmigiano

Per un effetto Gourmet, un filo di Miele d' Acacia leggero da aromatizzare con qualche foglia di Timo fresco.
Preparazione
Preparare tutti gli ingredienti. Mettere la pentola dell'acqua per la pasta, sul fuoco.Sminuzzare grossolanamente la Rucola e lasciare da parte. Fare un trito finissimo di Bacon. Su una padella antiaderente, leggermente scaldata, scottare per qualche minuto il trito di Bacon e in ultimo aggiungere la Rucola, precedentemente sminuzzata. Salare appena, con il  Sale Bretone. Nel frattempo, creare la lieve fonduta di Gorgonzola, mettendo a sciogliere i due formaggi a fuoco dolce, aggiungendo il latte, la noce di burro  e pochissima panna. Aggiungere una lieve nota di Pepe Verde.Quando l'acqua di preparazione per la pasta, sarà arrivata a bollore, salare e gettare la pasta prescelta.Mentre si aspetta la cottura della pasta, si aromatizza il miele. Tritare non troppo finemente, il timo e lasciare in 'infusione' per qualche minuto. Controllare la cottura della pasta, quindi scolarla. Condire con la Rucola al salto e la polvere croccante di Bacon. Aggiungere la lieve fondutina di Gorgonzola ed amalgamare con cura. Impiattare la pietanza, cospargendola di granella di nocciole. Se si desidera si può aromatizzare con la delicata infusione di Miele, facendo cadere un lievissimo e impercettibile filo dorato su di essa. Gli ingredienti si sposano incredibilmente tra di loro, creando un piacevolissimo tripudio di sapori che percorre il palato. L'amaro della Rucola, la sapidità del Bacon, l'intensità del Gorgonzola, fino ad arrivare alla delicatezza delle nocciole e alla sensibilissima goccia di dolcezza, conferita dal miele. Per iniziare un Autunno, con calore e golosità.. Enjoy!

Mattia e Giulia dopo la Registrazione ad Alice TV